PROGETTO MONITORAGGIO MAMMIFERI
Parte nel 2026 il progetto di monitoraggio dei mammiferi in Provincia di Brescia. Lo scopo dichiarato è quello di affinare le conoscenze della mammalofauna in provincia di Brescia.
Dalla seguente indagine non verranno trattati i Chirotteri, ampiamente studiati da diversi gruppi sul territorio e i Cetacei per ovvi motivi.
Il maggior sforzo di ricerca verrà dedicato ai meso e micro -mammiferi, lasciando il resto dei mammiferi alla Citizen Science, con eventuali future coperture delle carenze di conoscenza con sopralluoghi dedicati.
Per lo studio di Meso -Micromammiferi, verranno utilizzate tecniche miste non invasive, senza manipolazione dei soggetti.
Per i micromammiferi si utilizzeranno trappole a pelo, piccoli cilindri di plastica di 20-30 cm con del nastro adesivo alle due entrate. La trappola è innescata con del cibo, l’animale entrando per cibarsene, lascia dei peli attaccati al nastro adesivo. I peli così raccolti saranno analizzati al microscopio e tramite atlanti specifici, si cercherà di determinare la specie.
Questo metodo non invasivo permetterà di determinare la presenza e la specie presente sul sito.
Per roditori arboricoli, come Scoiattoli, Ghiri, Quercino e Moscardino, si utilizzeranno dei tubi nido. Piccole scatole di 30 cm poste a 1-1.5m da terra. Questi tubi vengono utilizzati come nidi estivi, l’accumulo di foglie o materiale isolante rileva il suo utilizzo e la presenza dell’animale.
Si prega di non toccare le trappole e i nidi.

